Litblog di Poesia contemporanea, Autori Inediti, Poeti senza tempo, Musica, Pittura, Fotografia e Arte in tutte le sue forme.
Poetarum Silva é un blog collettivo la cui redazione libera e svincolata da ordini di pubblicazione per generi, temi, tempi e scelte é attualmente formata da:
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Il presente blog, inoltre, non é da ritenersi testata giornalistica, fondando la sua attività solo sulla libertà d'espressione creativa, che da sempre ha animato il progredire del pensiero universale.
La Redazione.
Sting - Lullaby To An Anxious Child

Dove il respiro si nutre di colori pastello
e l’aria profuma di note armoniose
che risuonano d’essenze di bosco
e di ginepro e mandarino
lì fluttua l’anima mia in dimensione sospesa,
d’empirica esperienza non possiede carezza
ma passione l’arde e non si spegne
il suo fuoco ché puro spirito è l’essenza
che l'alimenta nel dolore dell’assenza.
Alterego


Diafano vampiro,
assetato essere in cerca di vita
nella notte dilanierei la carne
per coglierne l'intima goccia di linfa
e sentire pulsare il cuore
che pietra si scaglia giù per la rupe.
Cerulei occhi
fissi oltre l'immenso
in cui si perse l'anima
in tremula agonìa,
con denti aguzzi
digrignati in ululato,
alla luna dei morti
dedicheranno il loro canto.
Non vedrai più
tristezze velate d'etereo cielo
ma ghiaccio bollente,
freddo e tagliente
come parole incise a fuoco
a rammentare
il meditato addio.
***
Alterego

Finiscono le parole
quando sentenziano il tuo destino
non dando speranza
interpretando il tuo cuore illusorio.
Finiscono le parole
e non sai più che dire:
il vuoto riempie
l'assenza di sogni, aspirazioni, volontà
ed è come un non sentire,
un non essere.
Altaleni da una sensazione di apatico benessere
ad una nevrotica abulia
che ti porta a cominciare mille cose
per non finirne nessuna,
ma la novità è che non ti importa
tanto le parole sono finite
le hanno già scritte per te
che non le pensi, non le hai mai dette...
ma sì, che importa?
ormai non pensi più:
vivi, sopravvivvi,
ti alzi, esegui azioni, compiti, doveri,
automatici gesti quotidiani,
li hanno scritti per te e ti calzano a pennello:
sei brava così ...
sì, sei perfetta,
apaticamente adorabile e perfetta.
Qualcuno ha deciso per te
e sei perfetta, così.
Alterego

Le ore difficili sono quelle più mie
quelle in cui il buio avvolge nel sonno
le voci del giorno,
quelle in cui sola
faccio un riesame del giorno andato
di quello che sono diventata,
di come ho vissuto.
Ed allora mi sento fuori luogo
come una comparsa che recita il ruolo dell'attore principale
in una commedia di ruoli senza trama
e tutto sembra scorrermi dinanzi agli occhi
e sono spettatrice di me stessa
e non mi riconosco.
Alterego

Fammi bere il tuo arsenico,
disseta il mio dolore,
cancellami
e spegni questo fuoco.
Non ho parole,
non ho carezze da dare,
non ho più nulla.
Solo vuoto
con l'eco del tuo nome.
***
Alterego

Ferisce le orecchie
il silenzio
mentre abbandono la presa
e le dita schiudendosi
lasciano che la clessidra
in moviola ruoti nell'aria
fino allo schianto
di particelle infinitesimali e taglienti
che schizzano impazzite
sulla pelle
e mille grani di polvere
disegnano finiti cerchi
sul piatto suolo
in cui si muovono i pensieri
feriti dai piccoli frammenti vitrei
del tuo sguardo fisso
alle mie spalle.
***
Alterego